Vento
Vento
Il vento rende visibile ciò che attraversa.
Questo progetto nasce da una condizione di attraversamento non racconta eventi, ma uno stato d’animo.
Non descrive ciò che accade, ma ciò che il vivere fa quando passa dentro di noi.
Vento diventa una metafora del presente: una pressione continua, invisibile, che prova a togliere stabilità, piega, scompiglia, disorienta ma, solo temporaneamente, ed è in questa temporaneità che qualcosa si apre.
David Le Breton, descrive il corpo come luogo di esposizione al mondo, continuamente attraversato da forze che non controlla.
Il vento trasporta memoria porta con sé ciò che è stato, lo deposita altrove.
È una memoria intermittente, fragile, fatta di echi. Il paesaggio in queste immagini diventa un archivio sensibile, un luogo che ascolta e trattiene per un istante ciò che altrimenti andrebbe perduto.
A.B.
TESTO PROVVISORIO
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